
Kira Muratova rappresenta certamente una delle icone più significative del cinema russo contemporaneo. Impegnata fin dagli anni sessanta, tra le sue opere cinematografiche si ricordano importanti film che hanno visto la luce solo dopo il 1987 e fino ad allora censurati perchè tacciati di mancanza di senso civico. Del 1967 è Brevi incontri, una delicatissima storia d’amore contrassegnata dagli stati d’animo della giovane Nadja che stravolge la propria vita per amore di un uomo.
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Pubblicato il dicembre 6, 2008