Un famoso brano dello scrittore, giornalista e drammaturgo Achille Campanile (1899-1977) per sorridere in queste prime giornate di pioggia
La quercia del Tasso
Quell’antico tronco d’albero che si vede ancor oggi sul Gianicolo a Roma, secco, morto, corroso e ormai quasi informe, tenuto su da un muricciolo dentro il quale è stato murato acciocché non cada o non possa farsene legna da ardere, si chiama la quercia del Tasso perché, avverte una lapide, Torquato Tasso andava a sedervisi sotto, quand’essa era frondosa.
Pubblicato in: prosa
Pubblicato il settembre 27, 2008