Severino: Noi siamo invitati a parlare della verità. E’ importante che si sia stati invitati, perché la cosa peggiore è voler parlare della verità. Quando si vuole parlare della verità, magari si vuol dire che cosa è la verità e magari ci si mette anche a fare propaganda in favore della verità.… [Continua a leggere...]
Perdonatemi perdonatemi perdonatemi vi amo, vi avrei amato, vi amo ho per voi l’amore più sorpreso più sorpreso che si possa immaginare. Vi amo vi venero e vi riverisco vi ricerco in tutte le pinete vi ritrovo in ogni cantuccio ed è vostra le vita che ho perso. Perdendola vi ho compreso perdendola vi ho… [Continua a leggere...]
Per la miseria di mamma e papà, per la rovina del mulino, per quel pancone di malaugurio, per il vino della stanchezza, per le pecore rognose: grazie, mio Dio. Bocca di troppo da sfamare che ero: per i bambini accuditi per le pecore custodite! Grazie, o mio Dio, per il Procuratore, per il Commissario, per… [Continua a leggere...]
Serenata Sulla riva del fiume la notte si sta bagnando e nei seni di Lolita muoiono d’amore i rami. Muoiono d’amore i rami. Nuda, la notte canta sui ponti di marzo. Lolita si lava il corpo con acqua salmastra e nardi. Muoiono d’amore i rami. La notte d’anice e d’argento risplende sopra i tetti. Argento… [Continua a leggere...]
Quante vite viviamo? Quante volte si muore? Si dice che nel preciso istante della morte tutti perdiamo 21 grammi di peso, nessuno escluso; ma quanto c’è in 21 grammi? Quanto và perduto? Quando li perdiamo quei 21 grammi quanto se ne và con loro? Quanto si guadagna? …21 grammi… il peso di 5 nichelini uno… [Continua a leggere...]
“Cipria” non è un libro da leggere, è un libro in cui vivere. Leggendolo ti senti parte integrante del racconto. Entri in sintonia con la protagonista e le sue emozioni, condividi con Matilde e la famiglia Panara una parte della loro vita, passando tra cambiamenti ed eventi dolorosi, in atmosfere così intense da racchiuderti in… [Continua a leggere...]
Kahlil Gibran – Sul matrimonio - Allora Almitra di nuovo parlò e disse: Che cos’è il Matrimonio, maestro? E lui rispose dicendo: Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre. Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni. E insieme nella silenziosa memoria di Dio. Ma vi sia spazio nella… [Continua a leggere...]
di A.Pigliaru O voi che siete in piccioletta barca, desiderosi d’ascoltar, seguiti dietro al mio legno che cantando varca, tornate a riveder li vostri liti: non vi mettete in pelago, ché forse, perdendo me, rimarreste smarriti. [Dante, Paradiso, II] Due donne identiche nell’aspetto che si riflettono in uno specchio lontano, quello… [Continua a leggere...]
di A. Pigliaru Immaginiamo che lo sguardo sia “come il frugare nel buio di un occhio spirituale il quale cerca di mettere a fuoco la sua visione, nel momento che questo fuoco è raggiunto, ecco, l’oggetto è epifanizzato. E’ appunto con l’epifania che si tocca il terzo, il supremo stadio della bellezza… [Continua a leggere...].L‘anima, l’identità… [Continua a leggere...]
poesia di M. Fanti non vorrei esser altro che ciò che sono: sciocca goccia di pioggia nel noioso pomeriggio d’agosto. Lavare una foglia dissetare un filo d’erba spegnere la polvere nell’aridità del terreno. leggi il seguito di questo post
agosto 26, 2008
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