La mia amica Alivento mi ha promesso di scrivere una poesia sulla vanità da pubblicare qui, nell’attesa pubblico questa che ha vinto un premio. Si intitola:
D’amore vorrei parlare
D’amore vorrei parlare
e di tormento
dice l’albero al vento.
Pressami la giugulare
fammi annegare
il sangue scende a fiotti
non respirare.
C’è altro oltre i tuoi occhi?
chiede l’alba al tempo
C’è altro oltre quell’acqua
che verde brilla e cade?
Aspettami nel sole
fammi liquefare
la cera delle ali
in gocce tiepide di mare.
C’è altro oltre le stelle
che vedo nella notte
di un cielo che di carne
ha il mormorio sensuale?
Splendore della pelle
la bocca da baciare.
C’è altro oltre il respiro
del fango nel pantano
le nuvole di pioggia
il sogno l’aquilone?
Liberami dal filo
lasciami volare
planare dentro il fosso
come rana gracidare.
Alivento
febbraio 22, 2008
ma dai! così mi fai sorridere di vanità premiata
))
angelacatuozzo
febbraio 23, 2008
Ciao
vanitos-ali