Ieri è morto il famoso scrittore americano John Updike, romanziere, poeta e critico, vincitore di numerosi premi letterari prestigiosi.come il Pulitzer e l’American Book Award.

Il gruppo culturale Ottagono Letterario bandisce il I° Premio di Poesia e di Pittura “Memorial Mario Gazzelli”, dedicato al poeta siciliano prematuramente scomparso nell’agosto del 2008. Alla sezione Poesia si partecipa con 3 testi in lingua italiana in 5 copie, qui

Prima che le porte s’aprano di botto e le cervella siano ingoiate
chiusi nel pugno al modo di fogliame speranze
e concepimenti secco sbriciolati. Che la capò distratta
dalla sopravvivenza dia il segnale dell’estremo

A quanto pare Edoardo Sanguineti ha ragione se Beppe Costa  (Catania, 1941, poeta ed editore sin dal ‘76, scopre autori che diventeranno famosi, pubblicandoli per la prima volta, in italiano come Fernando Arrabal, [con Jodorowsky e Topor], Manuel Vazquez Montalban, Giséle Halimi e battendosi fino a fare applicare la legge Bacchelli in favore degli artisti in difficoltà [per Anna Maria Ortese, 1986] o riscoprendo testi di Capuana, De Roberto, Bottari. Fra gli altri premi vinti, per la poesia qui

simposio

simposio

A cura del CReO PoesiaPresente, Centro Ricerca e Osservatorio PoesiaPresente
Coordinamento Matteo Fantuzzi, Eleonora Matarrese, Guido Mattia Gallerani, Dome Bulfaro

Dicembre

http://www.letturegiovani.it/semprenatale/Calendario/Paesaggio_natalizio2.jpg

Dicembre ha l’impalpabile
sussurro della neve
quando si posa leggera
sui tetti, i campi
i colli e le riviere
e li profuma di nostalgia
d’infanzia e di passato,
quando la sera s’andava
alla novena, dopo cena,
piccini già assonnati,
per mano ai fratelli
e alle donne di casa più devote
e il predicatore venuto di lontano
incuteva più soggezione
del parroco bonario, consueto
e s’intonava il “Regem venturum dominum”
aspettando, commossi e fiduciosi,
il mistero d’un dio fatto bambino.

Continua a leggere

ACQUA IN BOCCA – VI ABBIAMO VENDUTO L’ACQUA -DI ROSARIA RUFFINI

L’acqua è l’elemento primario, un bene collettivo non un bene di mercato, se ne parla e se ne scrive oggi come in passato,e ppure, in una società progredita quale si dice la nostra, queste sono le scelte attuate seguendo solo la capitalizzazione di ogni genere, a discapito di tutti e tutto tranne alcuni, pochi.

DI ROSARIA RUFFINI
liberacittadinanza

Il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell’acqua pubblica.

Continua a leggere

Ti parlerò di me…

ti-parlero-di-me_copertina-copiaTi parlerò di me…
a cura di Max Luciani

Edizioni Nuove Scritture 2008

AA.VV.
pp. 213, € 16,00

Le cose hanno un’anima? Sicuramente sì, lo scopriamo leggendo le storie contenute in questo libro, un’antologia di racconti con un tema originale e affascinante: dare voce alle cose e lasciare che ci raccontino le loro storie. E quando le cose parlano le sorprese non mancano.
In questo volume gli oggetti si svelano, raccontano di sé e di ciò che vedono e odono, mostrandoci aspetti della loro vita che non immaginavamo. Gli oggetti ci rivelano pensieri e emozioni, e anche una sensibilità insospettata.
Il divano ha il gravoso compito di dover sostenere il sedere dell’avvocato ma non ha nessun potere decisionale: “Mi hanno messo lì e non mi sono più mosso. Non mi posso muovere. Dipendo totalmente dal padrone di casa”. Il fatto è che noi trattiamo gli oggetti come fossero semplici cose, dimenticandoci che possiedono un’anima: ” … ho sentito movimento in anticamera. Non è passata nemmeno a salutare. Nessuno sa che anche un divano ha dentro di sé dei sentimenti”. (pagg. 32 e 33 – Il sedere dell’avvocato)

Continua a leggere

Tocchi di pennello di Maristella Angeli

Tocchi di pennello

Dopo il positivo riscontro, ottenuto con la prima raccolta, intitolata “Gocce di vita”, Maristella Angeli si presenta ai lettori con una nuova silloge, intitolata “Tocchi di pennello”, dove tornano i temi trattati nel libro precedente: desiderio d’amore, amicizia, racconto della vita quotidiana, speranza ed attesa nei confronti del futuro, espresse da una persona che sa descrivere ciò che la circonda, ma sa anche trasfigurarlo con la propria immaginazione.

Questa duplice capacità della Angeli è visibile chiaramente nei seguenti versi: “Rotolo la vita / come un gomitolo / a cui aderiscono attese / preoccupazioni, ansie / affetti, felicità. / (…) Si riprende il gioco / sorprendendo il fato / innaffiandolo d’amore.”

Nell’introduzione al volume lo scrittore Sandro Orlandi sottolinea che il senso di questa raccolta è “l’espressione del sentimento con genuinità e candore, l’inno all’amore sincero e vero, quello che non ammette compromessi o ipocrisie, l’amore verso gli altri e verso la natura, verso la vita e verso se stessi e infine verso la persona che sa comprendere e apprezzare. Speranza contro il dolore, entusiasmo contro il grigiore, gioia contro la tristezza.”

Continua a leggere

Po essiri di Flora Restivo – Recensione di Marco Scalabrino

PO ESSIRI
DI FLORA RESTIVO – SAMPERI EDITORE 2008

Flora Restivo non è autore che ami bearsi sugli allori: il gradimento, diffuso, univoco, genuino, che ne fanno senza tema di smentita una tra le voci di spicco del panorama dialettale di questo inizio di terzo millennio, piuttosto che appagarla ne ha ampliato gli stimoli, le ha profilato più avanzate frontiere, le ha instillato inusitate “ambizioni”. I quattro anni intercorsi tra il precedente progetto, CIATU, e l’attuale lei li ha investiti negli studi, nella frequentazione assidua dei Maestri, siciliani, italiani o stranieri, nel metodico affinamento, nella inarrestabile ricerca mirati al proposito di puntare all’“elezione” del suo dialetto.

Continua a leggere

« Post precedenti Pagina Successiva » Pagina Successiva »